Tutte le news sugli smartphone

173 Visualizzazioni

Huawei P10, P10+ e il ‘memory gate’


E’ da giorni che sul web impazza la querelle sul caso Huawei, il che ha suscitato non pochi commenti e ha persino scomodato il CEO della casa produttrice cinese, che è intervenuto sulla questione, poichè la situazione aveva reso necessaria una sua precisazione.Ma partiamo dall’inizio, cosa è successo?

Tutto è iniziato quando curiosi e attenti appassionati si erano resi di piccole differenze nel comparto della memoria e dell’archiviazione,il tutto era partito da qualche sospetto e successivamente da qualche prova empirica: alcuni Huawei P10 e P10 Plus erano più veloci e con performance più elevate di altri. Poi, l’incubo è divenuto realtà, in quanto la stessa Huawei ha ammesso di aver utilizzato memorie differenti sui proprio top gamma 2017 e il problema è che non è stato segnalato da nessuna parte, né sulla confezione d’acquisto né da qualsiasi altra parte.

Ma qual è il problema? Molto semplice, in pratica alcuni di questi cellulari Huawei  hanno RAM di tipo LPDDR3 altri di tipo LPDDR4 (generazioni differenti); poi si trovano alcuni dispositivi con eMMC 5.1 e altri con UFS 2.0/2.1 (questi ultimi nettamente con performance più elevate).
Secondo dati benchmark, alcuni Huawei P10 sarebbero addirittura più veloci il doppio se non il triplo rispetto ad altri. Questa situazione ha reso necessaria una risposta dal CEO Richard Yu, che ha dichiarato che c’è stata carenza nelle catene di montaggio, ma che l’ottimizzazione tra hardware e software ha portato tutti gli smartphone sullo stesso livello.

Ma la risposta non è piaciuta molto al pubblico, così successivamente Yu è dovuto intervenire nuovamente, scrivendo una lettera ai colleghi, nella quale ha ammesso l’arroganza nella gestione del ‘memory gate’ di Huawei P10 e che è necessario un cambio nella gestione della questione.

Al centro di tutto deve esserci sempre l’utente e il ‘cliente’ e, infine, parla di ‘azioni’ non meglio specificate. Quella che è la formazione di una Customer Listening Taskforce a disposizione di tutti coloro che riscontrano problemi che possano intervenire tempestivamente, vagliando subito delle soluzioni. In realtà le unica azioni fattibile sarebbe il ritiro dei dispositivi più lenti con il conseguente risarcimento degli acquirenti sfortunati. Che sia un nuovo caso Note 7? Questo non lo sappiamo, ma ciò che è certo è che proprio adesso che Huawei si stava affermando come terza azienda produttrice di contro ai colossi Apple e Samsung, è successo questo inconveniente che potrebbe avere ripercussioni molto potenti sul brand, facendogli perdere molti punti.

 

Per tutte le news seguici anche su Smartphone Magazine

Pubblicati di recente

»

iPhone X, iPhone 8 e iPhone 8 Plus: Tutte le caratteristiche

Apple e i “Tre Moschettieri”: Tutte le news su i nuovi ...

»

Android Oreo approda sugli smartphone

Tutti i dipositivi che riceveranno la nuova versione del ...

»

Samsung Note 8: tutti gli aggiornamenti

Note 8: tutte le news e la probabile scheda tecnica Il 23 agosto si ...

»

Android:La versione 8.0 sarà Octopus

Il momento clou è arrivato e la versione finale di Android 8.0 è ...

»

Samsung:Annunciata la data di presentazione del Note 8

Se vi state arrovellando sulla data di presentazione del Note 8, ...

»

Amazon,3 smartphone a meno di 300 euro

Vuoi acquistare un nuovo smartphone che metta d’accordo sia la ...

»

Lenovo, nuovo render sul Moto Z2 Force

Ormai Lenovo sembra pronto al lancio del nuovo Moto Z2 Force , ma nel ...

»

Xiaomi Note5: le possibili specifiche

Mancano ancora circa tre mesi alla presentazione del nuovo Xiaomi ...

»

In arrivo lo spettacolare Oneplus 5

OnePlus 5 è il nuovo gioiellino firmato Shernzhen,che stavolta ...

Shares